RAFFREDDORE O INFLUENZA?

COME MI CURO?

Nella “giungla” dei farmaci per l’influenza e il raffreddore e i bombardamenti delle pubblicità in televisione diventa sempre più difficile scegliere il farmaco giusto per i propri sintomi influenzali.

CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA SULLE VARIE MARCHE DISPONIBILI IN COMMERCIO E SULLE LORO DIFFERENZE IN PRINCIPIO ATTIVO E INDICAZIONI.


Partiamo innanzitutto con il definire i vari termini che ci trasmettono:


Congestione nasale:  nota come naso chiuso, caratterizzata da accumulo anomalo di muco nelle cavità nasali in seguito a infiammazione delle mucose.

Rinite: nota come raffreddore,caratterizzata da infezione delle mucose nasali a causa di vitus, allergeni( rinite allergica) o stimoli esterni.

Rinorrea:caratterizzata da produzione di muco denso e biancastro tipico delle infezioni delle mucose nasali.

Sinusiteprocesso infiammatorio dei seni paranasali.

Antipiretico: farmaco utilizzato per ridurre la febbre.

Analgesico: farmaco utilizzato per ridurre il dolore.

Mucolitico: farmaco mirato a dissolvere e fluidificare il catarro cioè quella secrezione vischiosa in caso di infezioni delle vie aeree.

Di seguito i farmaci più pubblicizzati

PER TUTTI I FARMACI VALGONO LE SEGUENTI REGOLE

Non assumere contemporaneamente più medicinali che contengono paracetamolo perché ciò può portare ad un sovradosaggio: se il paracetamolo è assunto in dosi elevate o per lungo tempo, può provocare un’epatopatia ad alto rischio (tossicità a carico del fegato) e danneggiare gravemente reni e sangue. Inoltre, prima di associare qualsiasi altro farmaco, contatti il medico.

 • Non assumere insieme più medicinali che contengono antistaminici, comprese altre preparazioni per la tosse e il raffreddore contenenti antistaminici. Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.  Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.



FARMACI A BASE DI IBUPROFENE E PSEUDOEFEDRINA
L’ibuprofene è il principio attivo antipiretico e analgesico mentre la pseudoefedrina è un principio antistaminico che serve a liberare le mucose nasali attraverso un’azione vasocostrittiva che riduce l’ipersecrezione  e la congestione nasale.


NUROFEN influenza e raffreddore indicato per 

  1. febbre
  2. congestione nasale e sinusale
  3. dolore di varia natura

Adulti e adolescenti dai 12 anni di età: 1-2 compresse, quindi 1-2 compresse ogni 4 ore, secondo necessità (dose massima: 6 compresse nell’arco di 24 ore).


ZERINODEK
indicato per congestione nasale associata a febbre e mal di testa
 La dose raccomandata è: per gli adulti e gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni, 1 compressa ogni 6 ore, se necessario. In caso di sintomi più gravi, assumere 2 compresse ogni 6 ore, se necessario.


FARMACI A BASE DI PARACETAMOLO, ANTISTAMINICO (FENILEFRINA,PSEUDOEFEDRINA,CLORFENAMINA) E  ACIDO ASCORBICO
Il paracetamolo è il farmaco antipiretico per eccellenza , l’antistaminico decongestiona e riduce la lacrimazione degli occhi mentre l’acido ascorbico o vitamina C stimola le difese immunitarie.

TACHIFLUDEC indicato per

  1. febbre
  2. dolore
  3. decongestione

FLUIMUCIL influenza e raffreddore indicato per

  1. mal di testa
  2. febbre
  3. raffreddore
  4. congestione

ZERINOLFLU indicato per

  1. malessere generale
  2. naso che cola
  3. brividi
  4. occhi lucidi

INFLUMED indicato per

  1. febbre
  2. dolori
  3. congestione nasale

NON usi INFLUMED • Se è allergico ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale . • Se soffre di ipertiroidismo (eccessiva attività della ghiandola tiroide). • Se soffre di ipertrofia prostatica (ingrossamento della prostata). • Se soffre di glaucoma (aumento della pressione all’interno degli occhi). • Se soffre di affezioni delle basse vie respiratorie (malattie dei bronchi e dei polmoni), compresa l’asma. • Se soffre di ritenzione urinaria (malattie con trattenimento delle urine). • Se soffre di occlusione dei vari tratti dell’apparato gastro-enterico (occlusione del tubo gastrointestinale) e urogenitale (occlusione delle vie urinarie e genitali). • Se soffre di ulcera gastrica. • Se il medico le ha diagnosticato una insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. • Se soffre di grave anemia emolitica. • Se soffre di grave insufficienza epatocellulare (grave malattia del fegato). • Se soffre di depressione ed è in trattamento con medicinali appartenenti alla classe degli inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) o se ha sospeso il trattamento con tali medicinali da meno di due settimane. Chieda al suo medico se il farmaco antidepressivo che sta utilizzando rientra in questa classe di farmaci. • Non somministri INFLUMED a bambini di età inferiore a 12 anni. • In gravidanza e durante l’allattamento (legga il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere INFLUMED • Se ha in corso un’infezione grave, perché potrebbe aumentare il rischio di acidosi metabolica. Segni di acidosi metabolica possono essere: – respirazione profonda, rapida, difficoltosa – nausea, vomito – perdita di appetito. – In caso di comparsa di una combinazione di questi sintomi, contattati subito il medico. – Se soffre di insufficienza renale o epatica (malattie dei reni e del fegato). Una preesistente malattia epatica aumenta il rischio di danni al fegato paracetamolo-correlati. • Se il medicinale deve essere somministrato agli anziani o ai bambini, perché in questi pazienti possono verificarsi agitazione, nervosismo, aumentata energia. • Se soffre di grave malnutrizione, anoressia, bulimia o cachessia, basso indice di massa corporea, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), alcolismo cronico. Queste condizioni possono determinare basse riserve di glutatione. Faccia particolare attenzione con INFLUMED • Se soffre di epilessia. • Se soffre di grave ipertensione. • Se soffre di gravi disturbi cardiovascolari. • Grave insufficienza renale • Assumere troppo paracetamolo può causare gravi danni al fegato. Non assuma contemporaneamente altri medicinali che contengono paracetamolo perché ciò può portare ad un sovradosaggio: se il paracetamolo è assunto in dosi elevate o per lungo tempo, può provocare un’epatopatia ad alto rischio (tossicità a carico del fegato) e danneggiare gravemente reni e sangue. Inoltre, prima di associare qualsiasi altro farmaco, contatti il medico • Non assuma INFLUMED insieme a altri medicinali che contengono antistaminici, comprese altre preparazioni per la tosse e il raffreddore contenenti antistaminici. Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato. Altri medicinali e INFLUMED Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico prima di prendere INFLUMED se sta assumendo i seguenti farmaci: • farmaci antinfiammatori; • warfarin e altri farmaci usati per impedire la coagulazione del sangue (derivati cumarinici); l’uso regolare e prolungato del paracetamolo aumenta il rischio di sanguinamento quando si assumono Documento reso disponibile da AIFA il 26/09/2017 Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio (o titolare AIC). questi farmaci, mentre l’assunzione occasionale di paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento; • glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina, fenitoina (farmaci usati per il trattamento dell’epilessia); • rifampicina (antibiotico utilizzato per il trattamento della tubercolosi); • cimetidina (medicinale usato per il trattamento dell’ulcera gastrica); • farmaci che possono causare sedazione, come ansiolitici (farmaci per curare l’ansia), sedativi e ipnotici (farmaci che inducono il sonno), perché può verificarsi un aumento degli effetti sedativi (sonnolenza). INFLUMED con cibi, bevande e alcol Durante l’assunzione di questo medicinale eviti l’uso eccessivo di alimenti o bevande contenenti caffeina (es. caffè, the e alcune bibite). Non assuma alcol durante il trattamento con INFLUMED, perché può aumentare la sonnolenza.

FARMACI A BASE DI PARACETAMOLO FENILEFRINA E GUAIFENESINA
 Contiene tre principi attivi: • il paracetamolo è un noto antidolorifico (attenua il dolore). E’ efficace contro il dolore incluso il mal di testa e il mal di gola, può inoltre ridurre la febbre (antipiretico); • la guaifenesina (un espettorante) scioglie il catarro, contribuendo ad attenuare la tosse grassa;


VICKS FLU indicato per

  1. febbre
  2. dolori
  3. naso chiuso
  4. mal di gola
  5. mal di testa
  6. tosse grassa

 PRIMA DI PRENDERE VICKS FLU TRIPLA AZIONE Non assumere Vicks Flu Tripla Azione • se è allergico al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti   • se è affetto da patologie cardiache • se soffre di ipertensione (pressione alta) • se ha problemi al fegato o patologie renali gravi • se soffre di ipertiroidismo • se è diabetico • se è affetto da glaucoma (aumento della pressione dell’occhio) ad angolo chiuso • se è affetto da porfiria (un disturbo ereditario caratterizzato da una quantità eccessiva di pigmenti nelle urine) • se sta assumendo antidepressivi triciclici • se sta assumendo betabloccanti • se sta assumendo gli inibitori della monoaminoossidasi (IMAO) – utilizzati nel trattamento della depressione o della malattia di Parkinson – o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni • se sta assumendo medicinali per l’abbassamento della pressione sanguigna o per il trattamento dell’angina.  Non somministri Vicks Flu Tripla Azione a bambini di età inferiore a 12 anni Importante: contiene paracetamolo. Non assumere contemporaneamente ad altri prodotti contenenti paracetamolo. In caso di sovradosaggio, rivolgersi immediatamente al medico anche in assenza di malessere, in quanto vi è il rischio di serio e ritardato danno epatico. Non assumere contemporaneamente ad altri prodotti decongestionanti o contro influenza o raffreddore.  Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Vicks Flu Tripla Azione • se soffre di problemi al fegato • se è di sesso maschile e presenta un ingrossamento della ghiandola prostatica, con possibilità di una maggiore difficoltà a urinare • se ha problemi circolatori (compresa la sindrome di Raynaud) • se manifesta tosse persistente o cronica, come avviene con il fumo, asma, bronchite cronica o enfisema.  Assunzione di Vicks Flu Tripla Azione con altri medicinali Informi il medico o il farmacista prima di prendere Vicks Flu Tripla Azione se sta assumendo medicinali: • contenenti paracetamolo o altri decongestionanti per raffreddore e influenza. Se li sta assumendo, non prenda Vicks Flu Tripla Azione. • inibitori della monoamino ossidasi (IMAO), impiegati nel trattamento della depressione o della malattia di Parkinson. Non prenda Vicks Flu Tripla Azione se ha assunto IMAO negli ultimi 14 giorni. • antidepressivi triciclici per il trattamento della depressione, quali amitriptilina o imipramina. • Medicinali per la pressione alta (antipertensivi), inclusi i beta-bloccanti, o medicinali per migliorare le funzionalità cardiache o correggere anomalie del ritmo cardiaco (digossina, lanossina, digitossina). • Fenotiazine (utilizzati come farmaci antipsicotici per il trattamento di condizioni quali la schizofrenia o la paranoia o per prevenire nausea e vomito). • Medicinali per la nausea e il vomito (come metoclopramide o domperidone). • Medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti), come warfarin o altri farmaci cumarinici. • Medicinali per il colesterolo alto (come la colestiramina). • Sedativi (barbiturici). • Probenecib o AZT (zidovudina). • Isoniazide (usato per il trattamento o la prevenzione della tubercolosi). Assunzione di Vicks Flu Tripla Azione con cibo e bevande Non assuma questo prodotto con bevande alcoliche. Gravidanza e allattamento L’assunzione di Vicks Flu Tripla Azione durante la gravidanza o l’allattamento non è raccomandata: chieda consiglio al medico o al farmacista prima dell’ uso. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può causare confusione e capogiri. Se è affetto da questi sintomi non guidi o utilizzi macchinari. 


FARMACI A BASE DI PARACETAMOLO, TRIPOLIDINA E PSEUDOEFEDRINA


Sono farmaci indicati per influenza e affezioni delle prime vie respiratorie, in particolare la tripolidina riduce le secrezioni nasali
ACTIGRIP E ACTIFED

L’uso di Actigrip deve essere evitato se si sta già utilizzando qualsiasi altro medicinale contentente paracetamolo.  I soggetti che soffrono di alcolismo devono rivolgersi al proprio medico prima di assumere paracetamolo. I pazienti con malattie epatiche devono consultare il medico prima di assumere Actigrip. I pazienti con emicrania trattati con vasocostrittori alcaloidi ergotaminici devono consultare il medico prima di assumere Actigrip . Nei pazienti trattati con paracetamolo, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee come pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN). I pazienti devono essere informati sui segni delle reazioni cutanee serie e l’uso deve essere interrotto ai primi segni di comparsa di rash cutaneo o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. Se la febbre persiste per più di tre giorni oppure se i sintomi non migliorano o ne compaiono altri entro cinque giorni oppure sono accompagnati da febbre elevata, esantema, quantità eccessiva di muco e tosse persistente, consultare il medico prima di continuare la somministrazione. Per la presenza di pseudoefedrina, i pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere interrotto in caso insorgano: ipertensione, tachicardia, palpitazioni o aritmia cardiaca, nausea o eventuali segni neurologici (come comparsa o esacerbazione di mal di testa). L’uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Ai pazienti con patologie respiratorie quali enfisema e bronchite cronica deve essere consigliato di consultare un medico prima di utilizzare triprolidina. Può causare sonnolenza . La triprolidina può aumentare gli effetti sedativi di sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale come alcol, sedativi, tranquillanti (vedere paragrafo 4.5). È necessario informare i pazienti che si deve evitare l’uso di bevande alcoliche durante il trattamento con Actigrip e che è opportuno consultare il medico prima di assumere Actigrip in concomitanza con medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale. I pazienti con ridotta funzionalità renale non devono assumere Actigrip se non consigliato dal medico. Dosi elevate o prolungate del medicinale possono provocare un’epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. In caso di insufficienza renale ed epatocellulare utilizzare solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Il sovradosaggio può portare a danno epatico. E’necessaria pertanto un’attenta supervisione medica sia per gli adulti che per i bambini anche se non compaiono segni o sintomi evidenti. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. È sconsigliabile l’uso del medicinale se il paziente è in trattamento con farmaci antiinfiammatori. Popolazioni speciali Consultare il medico per determinare la dose negli anziani per la loro maggiore sensibilità verso il farmaco. Informazioni importanti su alcuni eccipienti ACTIGRIP contiene: metile para-idrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate).


FARMACI CONTENENTI ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO ASPIRINA C azione antipiretica, antinfiammatoria e analgesica, la vitamina C stimola le difese immunitarie Indicata per:

  1.  febbre 
  2. gola infiammata 
  3.  dolori

VIVIN C Antidolorifico e antipiretico, indicato per

  1. mal di testa
  2. febbre
  3. influenza
  4. mal di denti
  5. dolori mestruali
  6. dolori reumatici e muscolari

Il prodotto non va somministrato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o con storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Tendenza accertata alle emorragie, gastropatie (es. ulcera gastro-duodenale), asma. Il prodotto non va somministrato in pazienti con grave insufficienza cardiaca. Ipersensibilità ai principi attivi , ai salicilati o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni. Non usate VIVIN C se state seguendo una terapia a base di farmaci anticoagulanti (ad esempio derivati cumarinici ed eparina), metotrexate, corticosteroidi, antiinfiammatori non steroidei, farmaci riducenti la glicemia (ipoglicemizzanti orali p. es. sulfanilurea), spironolattonefurosemide e preparati antigottosi.I corticosteroidi possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale. I farmaci antiaggreganti, come l’aspirina o la ticlopidina, e gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale. Gli effetti dei farmaci anticoagulanti come il warfarin o l’eparina possono essere aumentati dall’acido acetilsalicilico
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Vivin_C.html


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