RAGADI ANALI

le ragadi anali sono delle piccole lesioni sulla linea posteriore mediale dell’orifizio anale. Provocano fastidio e dolore, spesso sanguinamento con l’evacuazione delle feci dure.Un segno tipico è la presenza di sangue vivo sulla carta igienica.

CAUSE

Diarrea: la maggiore velocità del processo di peristalsi intestinale impedisce il riassorbimento di sostanze nutrienti, acqua ed elettroliti che rendono alcalino il ph delle feci compromettendo l’integrità della mucosa.

Stipsi: peggiorano la situazione l’abuso di lassativi, consistenza delle feci, scarsa igiene, abuso di manovre allo scopo di favorire la defecazione.

ATTENZIONE

Le ragadi NON sono emorroidi e a differenza di queste richiedono farmaci vasodilatatori.

COSA FARE SE NON SI RISOLVONO SPONTANEAMENTE NELL’ARCO DI POCHI GIORNI

  • se presente cura l’infezione
  • evita la stipsi e l’uso prolungato di lassativi
  • evita la diarrea
  • pratica bagni tiepidi
  • applica creme anestetiche più volte al giorno
  • riduci stress e paura dell’evacuazione
  • usa un dilatatore

Le ragadi provocano contrattura dello sfintere e dolore e si parla di SINDROME DOLOROSA IN TRE TEMPI: il dolore si manifesta al passaggio delle feci attenuandosi nel giro di pochi minuti per poi ripresentarsi dopo diverse ore con intensità variabile.A questo si associano piccole rettoragie.

FARMACI

  • CREME A BASE DI NITROGLICERINA A BASSE DOSI: agiscono sulle fibre muscolari dello sfintere rilassandolo e aumentando il flusso sanguigno nella fissurazione per promuovere la guarigione
  • creme anestetiche
  • tossina botulinica di tipoA per paralizzare il muscolo e rilassare gli spasmi
  • farmaci per la pressione per rilassare lo sfintere.

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